lunedì 31 gennaio 2011

Zuppetta dei rimorsi

Ieri con un gruppo di amici abbiamo fatto un peccaminosissimo pranzo a base Fondue Bourguignonne! In 7 ci siamo fatti fuori 2.8 kg di carne, un cestone di cruditè e una dozzina di salsine diverse!
Oggi urge correre ai ripari che quì si sprecano i sensi di colpa per le calorie ingurgitate e per un pranzo tutto sommato molto poco eco friendly!
E così cerco di recuperare punti con questa zuppettina moooolto light e assolutamente di recupero!


Zuppetta dei rimorsi

il ciuffo di 1 mazzetto di carote
il ciuffo di 1 mazzetto di ravanelli
il gambo di un cavolfiore
1 cipolla piccola
1 goccio d'olio
2 tazze di brodo
sale

Tritate la cipolla e mettetela a rosolare in un goccio d'olio. Tritate i ciuffi delle carote e dei ravanelli e il gambo del cavolfiore (in pratica la parte centrale che resta dopo aver staccato tutte le rosette), unite alla cipolla, insaporite un paio di minuti e coprite con il brodo bollente. Cuocete a fiamma medio bassa per una mezz'oretta. Frullate con il minipimer e regolate di sale.
E' buonissima, calda calda rimette in pace con il mondo ed in più azzera i rifiuti! Che si può volere di più!

8 commenti:

Silvia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Silvia ha detto...

I rimorsi sono una brutta cosa, ottima questa zuppetta per poterli far sparire!
Ma la quantità di zuppa è proporzionale al peccato commesso?!?

Barbara ha detto...

hehehehe... mi piace la zuppetta "dei rimorsi", ha un'aria davvero invitante!

Rosetta ha detto...

Questa va proprio bene dopo un'abbuffata.
Mandi

Giulia ha detto...

Ma che bel peccato avete commesso!!! E ' la zuppettà è fatta dagli "avanzi" delle crudité? :-))
Baci

Lo ha detto...

ehehhe dopo il peccato c'è la saggezza...ma per esserci la saggezza bisogna peccare :)
un bacione

Kitty's Kitchen ha detto...

Avevo letto già qualcosa su FB!
Però queste zuppette così a me èpiacciono molto è un ottimo modo per usare i tagli meno "nobili" delle verdure che in altri casi finirebbero nella pattumiera.
Però... Dopo una bourguignonne come si deve, niente rimorsi! Ecco!

Lievito e Spine ha detto...

Oh Lo come mi mancava la tua filosofia! E in questo caso è stata proprio una mano santa! :-)
Sì Giulia, sono è il risultato degli "scarti" delle cruditè! E' proprio un peccato che ci si sia abituati a comprare le carote senza ciuffo: ha un sapore che per me è stata una sorpresa!
un bacio