giovedì 18 marzo 2010

Laugenbrot

Non c'è dubbio, ho un debole per i pani con i semini e con una bella crosticina scura che ricorda quella dei pretzel o quella dei bagels.
La ricetta non è mia, ma l'ho trovata qui. Comunque per comodità la riposto, sotto esplicita richiesta..
Io li ho preparati per un dopocena in piedi, quindi la dimensione canonica non era adatta, io ne ho fatto una versione mignon!
Panini Laugenbrot:
(dose per circa 33 mini panini)
300 g di farina O
200 g di farina OO
15 g di lievito di birra fresco
270 g d'acqua tiepida
1 cuc.no di malto
40 g d'olio e.v.o.
10 g di sale
granaglie varie per decorare

Soluzione per la bollitura:
1 lt d'acqua
4 cuc.ni di bicarbonato
2 cuc.ni di sale
1 cuc.no di zucchero

Sciogliere lievito, malto e qualche cucchiaiata di farina nell'acqua e far riposare 15 minuti, dopo i quali il vostro lievitino avrà un aspetto bello spumoso e "vivo".
Mettere nel Ken il resto di farina, unite il lievito e iniziate ad impastare. Una volta che tutta l'acqua sarà stata assorbita nell'impasto, e quindi il lievito sarà protetto dalla farina, potrete unire l'olio e il sale. Lasciate impastare una decina di minuti. Formate una palla e mettetela a lievitare in una ciotola unta per 30 minuti.
Passato questo tempo formate delle palline da circa 25 g ( potete aumentare fino a 40 g se avete bisogno di un formato maggiore) e lasciate riposare ancora 10 minuti.
Nel frattempo preparate la soluzione mettendo a scaldare l'acqua. Una volta giunta ad ebollizione unite bicarbonato, sale e zucchero. E' proprio il passaggio di bollitura un una soluzione di bicarbonato che dà ai panini il loro caratteristico colore e sapore.
Gettare le palline nella soluzione in ebollizione poche alla volta e cuocete per 30 secondi. Il "metodo Boris" in questo caso funziona perfettamente. Boris naturalmente è il protagonista del film di Woody Allen Basta che funzioni , in cui è un logorroico ipocondriaco convinto che l'unico modo per combattere i germi sia lavarsi le mani nello stesso tempo necessario a cantare 2 volte "Tanti auguri a te". Ecco. Anche in questo caso canticchiare due volte questo motivetto segna il tempo perfetto senza bisogno di guardare in continuazione l'orologio.
Ah, naturalmente durante la bollitura rivoltate una volta le palline in modo tale che la cottura sia omogenea.
Scolatele e posatele sulla teglia, con una lama affilata fate dei tagli e guarnite i panini con i semini che volete. Io ho scelto sesamo, papavero, lino, semi di zucca e sale grosso affumicato.
Cuocete in forno caldo a 210° per 15-20 minuti ( a seconda della demensione scelta per i vostri panini).

18 commenti:

Silvia ha detto...

mhm che profumino... i miei preferiti sono quelli con i semi di zucca e il sale grosso!
p.s. Per essere maniaco-pignola come Boris, sottolineo che lui cantava "Tanti auguri a te" a un ritomo leggermente accelerato. Quale ci vuole per i panini?
:-)

Lievito e Spine ha detto...

No, in questo caso ci vuole una certa calma.. :-D

sabri ha detto...

Oh mamma questi li adoro, sono veramente buonissimi, con qualche salamino piccante poi sono la fine del mondo. Ciao

terry ha detto...

Che buoniii....ti son venuti davvero bene!:)
brava!

Federica ha detto...

eccezionali!!! complimenti!

Alem ha detto...

eva, ma sono venuti bellissimi!!!

Ely ha detto...

ma davvero originalissimi!!! e adattissimi ad un buffet! splendida idea :-) ciao Ely

Kiss Kiss Anna ha detto...

io li adoro.... proverò a rifarli...ma sono certa che non saranno belli e buoni come i tuoi..Mille baci Anna.

La Gaia Celiaca ha detto...

sai che non ho mai provato questa tecnica? se vengono simil pani tedeschi, sono sicuramente buonissimi. e dall'aspetto sembrano proprio loro! brava!

Lievito e Spine ha detto...

Grazie a tutti!!
Provate, provate che sono buoni e veramente veloci. Unico neo: non tengono granchè il giorno dopo..
un bacio

Vale ha detto...

questa cosa della bollitura prima di cuocerli in forno mi incuriosisce molto.. devo provarli! ovviamente condivido la tua passione per i panini con una bella crosta scura e tanti semini sopra! complimenti per questi paninetti... io ci farei anche un antipasto volendo! ciao ciao
Vale

barbaram ha detto...

Adoro anche io il pane con i semini.
E poi ti voglio fare i complimenti per questo post:
1)per la storia della farina che protegge il lievito dal sale: da ignorante quale sono mi hai illuminata.
2)Ho scoperto un'altra verità da affiancare alla 'Legge di Murphy', ovvero il metodo Boris!
Concludendo: Thanks a lot!!!

A presto

Claudia ha detto...

Ciao Eva,
è stato bello rivedersi all'aperitivo e ho visto che sei proprio mondana stavi anche al D-Day !!!Non conoscevo il metodo Boris e dato che da Castroni comprai un pacco di semi di papavero voglio provare afare i tuoi panini.
Complimenti e a presto.
Baci
Claudia

Lievito e Spine ha detto...

@ Claudia: è vero, è stato molto cario l'aperitivo. Non vedo l'ora che arrivi un we decente perchè si possa fare il picnic!! LA mia mondanità è stata una cosa del tutto estemporanea!! ;-)
@Barbaram: il metodo boris è fenomenale!!! Io mi sono ammazzata dalle risate in quel film!!
Un bacio a tutti
Eva

banShee ha detto...

Ciao :)

Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. :)

Si tratta di ricette "a colori" che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. :)

Raccolta ricette di cucina


Spero di averti incuriosita. :P

Ti auguro buona giornata,

elena.

Amaradolcezza ha detto...

Eva sono proprio belli!
prossimamente faccio il tuo dado! :)
un bacione

Carolina ha detto...

Eva, hanno un'aria bellissima questi panini!
Complimenti, sei stata bravissima...
Ti auguro un buon fine settimana!

Silvia ha detto...

Ciao Eva, ho prova to questi panini e sono davvero ottimi!! grazie per avermeli fatti scoprire!!
li ho postati qui:
http://ilrifugiodelliffo.blogspot.com/2010/04/quando-la-francia-incontra-lalto-adige.html
ciao ciao