Quindi ora vorrei qualcosa di dolce, ma in cottura ho solo delle fave e della cicoria, mi farò bastare questo post, e magari qualche quadretto di Ritter ( ma poi si chiamava si o no Tablò in origine??).
Allora, ricetta rigorosamente spagnola che gira qui in casa da moltissimi anni, regalo di un’amica di famiglia certa Maria Pilar. E’ un dolce davvero semplicissimo, e composto di tre ingredienti messi in croce. Non per questo però si può annoverare tra i dolci light, consiglio infatti porzioni piuttosto piccole!
Pastel de chocolate di Maria Pilar

Per 8 persone:
6 uova
500 g di cioccolato fondente
300 g di savoiardi
Latte e cognac o rum per bagnare i biscotti
Bagnare i biscotti nel latte con l’aggiunta di un goccio di cognac o rum e foderarci per bene uno stampo da zuccotto rivestito di pellicola. Nel frattempo mettere a sciogliere a bagno maria il cioccolato spezzettato.
Togliere il cioccolato dal fuoco e unire i tuorli uno a uno sbattendo bene. Montare gli albumi a neve fermissima e unirli al composto di cioccolato. Versare il tutto nello stampo rivestito di biscotti e lasciar riposare in frigo per qualche ora, meglio una notte intera. Sformate il pastel e decoratelo con ciuffetti di panna e ghirigori di cioccolato fuso.

9 commenti:
Pochi ingredienti....ma quelli giusti per un'orgia di piacere...irrinunciabile!!!
interessante questa ricetta! complimenti. come l'hai trovato il dolce? non e troppo cremoso?
questa sì che è una bomba. e poi sembra semplice. la terrò a mente...
Posso assicurare che è delizioso....
MMMH! :)
Che bomba!.. Di calorie e di felicità!
Eva, non essere triste, tutto passa, basta che stai vicina a quelli che ami..
baci
Eh sì, non si può negare che sia una bomba! Però non è troppo cremoso: la gran quantità di cioccolato fa sì che in frigo si compatti per bene!
Grazie e un bacio a tutte
eva
il dolce è una bomba...e del ritter ma sai che ci penso da quando ti ho letto su fb....ma come capperi si chiamava??? strabacio
Non dirlo a me!! E' un incubo vero? Io ho il tarlo da 3 giorni! Comunque mi sto convincendo davvero fosse il Tablò.
Un bacio
Che meraviglia il dolce!!!
Secondo me il Tablò era diverso: più sottile e l'unica variante era fondente o al latte...
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