Gran merito va dato anche a Gianni Cosetti, Stella Michelin che si è impegnato molto per valorizzare la cucina tradizionale e i prodotti della Carnia.
Rossella ci ha messo a disposizione 6 ricette tradizionali e tre fornite direttamente da Anna Cosetti. Alla fine ho scelto un mix di ricette.
Cjalsòn bietole e nocciole

Per la pasta:
300 g di patate
200 g di farina 00
un paio di cucc. di prezzemolo tritato
1 uovo
noce moscata
Per il ripieno
ortiche (1 mazzetto di bietoline)
pane nero (80 g di pane di segale)
1 mela
ricotta affumicata e ricotta fresca (50 g di ricotta infornata)
cipolla ( 1 cipolla piccola e uno scalogno)
olio e burro
sale, pepe (io ho aggiunto della noce moscata)
uvetta (nocciole tostate)
Per condire:
Burro fuso
parmigiano
Ricotta infornata
In realtà questa ricetta prevedeva l'uso della cosiddetta pasta matta, fatta solo con farina, acqua e un goccio d'olio, ma io non amo questa pasta, così ho utilizzato quella usata in un'altra delle ricette di cjalsòn.
Per il ripieno tritate la cipolla e lo scalogno e fateli appassire in padella con olio e burro, nel frattempo lessate le bietoline e una volte scolate fatele insaporire con la cipolla. Unite il pane a cubetti, la ricotta infornata e la mela grattuggiate, sale, pepe e noce moscata. Frullate il tutto e lasciate raffreddare.
Lessate le patate, schiacciatele e lasciate raffreddare il passato. Setacciate la farina, unite prezzemolo e noce moscata e iniziate ad impastare con le patate e l'uovo.
Stendete sottile con l'aiuto di un po' di farina per far sì che non si attacchi e tagliate dei dischi (io ho usato un coppapasta di 9 cm di diametro). Farcite ogni disco con un cucchiaino di farcia e una nocciola intera e chiudete a raviolo.

Lessate i cjalsòn in acqua salata fino a che non risalgono a galla e serviteli con burro fuso, parmigiano e una grattata di ricotta infornata.

5 commenti:
Particolare e deliziosa questa ricetta.
ciao
Hai scelto questa versione alla fine... MMH! Sembrano ottimi!
ps. Ancora nessuna email di risposta, spero domani. Bacio
Ottimo lavoro ed esecuzione :)
Ottima la personalizzazione.
Grazie per averli fatti. Ma uno per me non è rimasto? ehehhe
devono essere favolosi... li vorrei provare un giorno, con le mie farine!
grazie di aver pubblicato questa ricetta così particolare, a me piacciono sempre le ricette regionali
devono essere golosissimi!!! ti sono venuti splendidi!!
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