domenica 13 settembre 2009

Pasta fredda ai doppi pomodori

Dopo una vita insieme, forse 10 anni, è finita una storia. Mi sembra tutto surreale, mi sento come galleggiare in una bolla, senza capire granchè. Il tempo è molto vuoto anche se una persona saggia mi ha detto che il tempo non è vuoto, ma in realtà semplicemente mio.
Dopo tanto tempo è come se mi avessero amputato qualcosa. Non riesco a sentire musica, ogni canzone sembra parli di te. La mattina appena svegli è il momento peggiore, sul letto la mente ti si affolla di pensieri e ricordi a raffica. Incredibilmente non ho neanche fame. Io che di solito mi sono sempre buttata sul cibo, che fossi felice o infelice, ora mi trovo praticamente a mangiare a forza, non ho voglia neanche di cucinare.
Ma tant'è, almeno per i bimbi devo preparare qualcosa. E così ecco questa pasta, che è il risultato di una variazione di una mostrata alla prova del cuoco. Chissà, visto il tempo e le previsioni forse è anche l'ultima pasta fredda.
PASTA FREDDA AI DOPPI POMODORI
7 pomodori secchi
4 pomodori a grappolo
1 cuc.no cipolla di tropea tritata
peperoncino
olio
basilico
origano
1 cucc. aceto bianco
300 g di mezze penne
200 g mozzarella di bufala

Tritate i pomodori secchi e metteteli in una ciotola a marinare per 1h con 4 cucc. d'olio, un pochino di peperoncino e 1 cucc. d'origano.
Sbollentate i pomodori freschi, eliminate pelle e semi e tagliateli a cubetti.
Metterli a marinare in una seconda ciotola con la cipolla di tropea, 6 foglie di basilico spezzettato, l'aceto e sale. Irrorare con olio abbondante e lasciar stare anche questa ciotola quì per un'oretta.
Cuocere al dente la pasta in acqua ben salata, scolarla e bloccare la cottura in acqua fredda.
Condire con le due marinate ( probabilmente sarà necessario non mettere tutto l'olio della marinata dei pomodori freschi) e con la mozzarella tagliata a dadini. Far riposare un po' per far amalgamare i sapori e servire. Come quasi tutte le insalate di pasta è forse meglio il giorno dopo.
Naturalmente se la fate per i bimbi eliminate il peperoncino e moderatevi con cipolla e aceto.

E scusate per la sfogata iniziale..
un bacio

7 commenti:

manu e silvia ha detto...

Non sono esattamente il tipo di situazioni in cui è piacevole trovarsi: non solo per la delusione e l'amarezza personale..ma soprattutto se si hanno dei bambini!
Cerca di tenere duro ed andare avanti...almeno per loro!
Ci dispiace moltissimo!
Propprio buona ed originale la pasta!!
un abbraccio!
Ce

Lievito e Spine ha detto...

No, non fraintendete!!! I bimbi di cui parlo sono quelli del mio asilo!!
Però è brutto lo stesso. Grazie tante
un bacio

antonietta ha detto...

a me è capitato dopo 27 anni di matrimonio...quindi ti capisco
possiamo andare insieme a bere qualcosa alla sfiga...

Lo ha detto...

tesoro....ti abbraccio forte...e non mi faccio scappare la pasta

sabrine d'aubergine ha detto...

La tua ricetta è semblice e buona, proprio adattissima a dei bambini. Immagino che tu sia così anche quando non cucini: vedrai, passerà questo periodo un po' così... e arriverà qualcuno che si farà prendere per la gola da te! A presto, un abbraccio anche se non ti conosco

lievito e spine ha detto...

Grazie davvero a tutte. Sono molto felice di avere questo blog! E voi.
Grazie!

mad ha detto...

come hai ragione sul cambio di stagione...ma nonostante il freddo, penso proprio che i miei ultimi pomodori finiranno nella tua marinata.
Grazie sempre per le tue idee. Quando è stato il mio turno di abbandono, mi ha aiutato rifletterci in compagnia di un libro: Lasciami di Franco la Cecla (ed. ponte alle grazie. Continua a far male,ma almeno i pensieri non si ripetono ossessivi...