Abbiamo deciso insieme che una bella sacher faceva sempre la sua figura, ma in realtà ne servivano tre, vista la quantità degli invitati. E così è venuta l'idea della variazione: tre sacher una diversa dall'altra.

Per queste ultime due ho usato naturalmente la torta base della classica, ma ho variato farcia e glassatura.
La sacher al caffè è stata farcita con una crema pasticcera aromatizzata fatta con:
2 tuorli
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte in cui avrete fatto sciogliere 1 cucc. e mezzo di caffè solubile e ancora 1 cucchiaione di zucchero
La dose di crema è in realtà un po' abbondante, ma dovrete anche velarci leggermente la torta prima di glassarla.
Anche la glassa è fatta come nella sacher classica, solo che in questo caso, quando scaldate la panna, dovrete aggiungerci un cuc.no di caffè solubile.
Ho completato la torta facendo aderire delle nocciole tostate e schiacciate grossolanamente a tutto il bordo.

Infine la torta bianca:
in questo caso la farcitura è fatta con una confettura di pere fatta al volo per l'occasione.
3 pere williams
1/2 bustina di pectina
80 g di zucchero
Mescolate lo zucchero con la pectina e unite a freddo le pere grattuggiate. Portate a bollore, cuocete un paio di minuti e spegnete.
La glassa:
200 g di cioccolato bianco
160 g di panna fresca
4.8 g di colla di pesce
Sciogliere a bagno maria panna e cioccolato assieme, una volta ben sciolti ed amalgamati unire la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata. Filtrate e fate freddare prima di glassare la torta, raggiungerà la densità giusta. Fate finire di freddare in frigo un paio d'ore una volta completata la torta.


Un bacio

5 commenti:
ecco io vorrei la prim, a seconda e la tera...ma ch ebrava a fare i ghirigori bacione
Ho sempre avuto un debole per i ghirigori!! :-)
mmm..che delizia!
Mi piacciono tutte e tre.. se dovessi scegliere da quale partire sarebbe quella al caffè: brava!
Ma io le avrei volute assaggiare tutte e tre!
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